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VENEZIA 2017. UN CONCORSO PER I FILM IN RV

La Biennale di Venezia annuncia la prima competizione assoluta di film in Realtà Virtuale (VR), durante la 74. Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre 2017) diretta da Alberto Barbera. Il Concorso – denominato Venice Virtual Reality – presenterà fino a un massimo di 18 film VR e si terrà dal 31 agosto al 5 settembre 2017 presso il VR Theatre (Palazzo del Casinò, Lido di Venezia).

Una Giuria, composta da un massimo di 5 esponenti di spicco del mondo creativo, attribuirà i seguenti 3 premi: Miglior Film VR, Gran Premio della Giuria VR, Premio per la Migliore Creatività VR.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stata uno dei primi festival al mondo a manifestare interesse per la Virtual Reality. La realizzazione di un VR Theatre nel 2016 e la programmazione di una serie di cortometraggi sperimentali, culminate con la presentazione in prima mondiale del primo lungometraggio in VR (Jesus di David Hansen), hanno suscitato enorme interesse tra i partecipanti dei Venice Production Bridge e tra i numerosissimi spettatori della Mostra. Come contributo al riconoscimento della Virtual Reality quale forma d’arte emergente, la Biennale ha pertanto riconosciuto l’importanza di sostenere gli autori che fanno propria questa moderna tecnologia utilizzandola come nuovo mezzo di espressione artistica, e ha ritenuto che i tempi siano maturi per dare vita a questa prima competizione.

La Biennale ha già lanciato nello scorso gennaio anche la prima edizione di Biennale College Cinema – Virtual Reality, con l’intento di selezionare 9 team formati da un regista e da un produttore, che lavoreranno allo sviluppo di progetti di Realtà Virtuale di durata compresa tra 10 e 20 minuti, supportandoli nel loro percorso per tutto ciò che riguarda il processo creativo, la produzione, e lo sviluppo delle azioni volte alla creazione del pubblico, alla identificazione dei mercati di riferimento e alla ricerca dei finanziamenti. Biennale College Cinema – Virtual Reality è realizzato grazie al contributo del programma Creative Europe – Support for Training e del Netherlands Film Funds, e si avvale della collaborazione del TorinoFilmLab.

I 9 progetti scelti per questa prima edizione (regista/produttore) sono:

Chromatica – Flavio Costa (Italia)/Laura Catalano (Italia)
Dinner Party – Angel Soto (Portorico)/Charlotte Stoudt (Stati Uniti)
Ice Cave – Maja Friis (Danimarca)/Sara Namer (Danimarca)
Dilemma – Camille Duvelleroy (Francia)/Laurent Duret (Francia)
Matryoshka Mon Amore – Nir Saar (Israele)/Kevin Molloy (Gran Bretagna)
Spomenik – Ivan Knezevic (Serbia)/Mirko Topalski (Serbia)
The Warship – Erika del Mundo (Filippine)/Jack Weinstein (Stati Uniti)
The Little Black Pawn – Quentin de Cagny (Francia)/Francois Bouille (Francia)
The Neighbour – Romero Rudolf Borgar (Olanda)/Esther Rots (Olanda)

Tra questi 9 progetti che verranno sviluppati durante il workshop, fino a un massimo di 2 progetti VR riceveranno un contributo alla produzione pari a € 30.000 ciascuno grazie al sostegno di Sony Corporation, e saranno poi presentati alla 74. Mostra del Cinema di Venezia. Ai restanti 7 progetti esclusi dal finanziamento sarà comunque data visibilità durante il Venice Production Bridge, come parte integrante delle attività del Gap Financing Market. Per il secondo anno consecutivo il Mercato del Venice Production Bridge presenterà altri 8 progetti di film in VR in fase di avanzamento. Saranno quindi 15 in totale i progetti di VR in sviluppo che verranno supportati in questo modo dalla Biennale di Venezia.

In occasione della prossima Mostra sarà riallestito il VR Theatre, dotato di postazioni dedicate per la visione individuale di filmati in VR e 3 stazioni interattive, per la proiezione di 2 film finanziati da Biennale College Cinema – Virtual Reality; i filmati realizzati in precedenza dagli 8 team selezionati per il Venice Production Bridge; 18 film in VR selezionati per il Concorso Venice Virtual Reality. Il VR Theatre sarà operativo dal 31 agosto al 5 settembre, al 1° piano del Palazzo del Casinò, in concomitanza con la seconda edizione di Venice Production Bridge.

LUCCA APRE CON KAURISMAKI

Sarà l’anteprima nazionale del film The Other Side of Hope [+] di Aki Kaurismaki, Orso d’Argento per la Miglior Regia all’ultima Berlinale, a inaugurare l’edizione 2017 del Lucca Film Festival e Europa Cinema domenica 2 aprile. L’attore protagonista Sherwan Haji introdurrà Il film, nelle sale italiane dal 6 aprile distribuito da Cinema di Valerio De Paolis.

Oltre al film di Kaurismaki il festival presieduto da Nicola Borrelli presenta fuori concorso altri titoli interessanti, come Mal di pietre di Nicole Garcia con Marion Cotillard e Louis Garrel e l’anteprima europea di Quando un padre di Mark Williams con Gerard Butler e Willem Defoe (che riceverà un premio alla carriera). Tra gli altri ospiti più illustri della rassegna, Oliver Stone, Olivier Assayas, Valeria Golino, Sergio Castellitto, Julien Temple, Cristi Puiu, Bruno Monsaingeon, Giada Colagrande, protagonisti di retrospettive e incontri con il pubblico.

La seconda edizione del concorso internazionale di lungometraggi prevede 14 film da tutto il mondo in prima italiana, valutati da una giuria presieduta dal maestro rumeno Cristi Puiu. Grande pluralità di generi e contenuti nella selezione curata da Federico Salvetti, Stefano Giorgi e Nicolas Condemi: Ceux qui font les révolutions à moitié n’ont fait que se creuser un tombeau dei canadesi Mathieu Denis e Simon Lavoie, menzione speciale nella sezione Generation 14plus della Berlinale 2017; Tamara y la Catarina della messicana Lucía Carreras, coproduzione Spagna-Francia-Uruguay sostenuta dal Programma Ibermedia; El Invierno dell’argentino Emiliano Torres; Afterlov ottimo esordio del giovane filmmaker greco Stergios Paschos; Ikari del regista sudcoreano naturalizzato giapponese Sang-il Lee; By the Time It Gets Dark [+] di Anocha Suwichakornpong, coproduzione tra Thailandia, Paesi Bassi, Francia e Qatar; Rifle di Davi Pretto, una coproduzione Brasile-Spagna premiata al Brasilia Film Festival e il cui progetto era stato presentato allo Europe-Latin America Co-Production Forum del Festival di San Sebastian, al Brazil’s BrLab e al Berlinale Talent Project Market; Requiem for Mrs. J di Bojan Vuletic (Serbia-Bulgaria-Macedonia); The Levelling , esordio della scozzese Hope Dickson Leach, protagonista una delle star della serie televisiva Il Trono di Spade, Ellie Kendrick; The Misandrists del controverso Bruce LaBruce, simbolo del New Queer Cinema (una coproduzione Germania-Canada); il britannico Butterfly Kisses [+] di Rafael Kapelinski, Orso di Cristallo nella sezione Generation 14plus della Berlinale 2017; Dayveon, debutto del pakistano naturalizzato statunitense Amman Abbasi; Paths del tedesco Chris Miera; Ana, Mon Amour del romeno Cãlin Peter Netzer, Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2013 con Il caso Kerenes in corsa all’ultima edizione del festival.

MONICA BELLUCCI MADRINA DI CANNES 2017

Monica Bellucci ha una lunga storia di amicizia con il Festival di Cannes: nel 2000 arriva per la prima volta per presentare Suspicion di Stephen Hopkins. Torna due anni dopo con il sulfureo Irréversible di Gaspar Noé che colpisce la Croisette e crea una polemica memorabile.

Monica è stata membro della giuria nel 2006 sotto la presidenza di Wong Kar-wai. Negli anni successivi, l’attrice italiana è andato a Cannes con il film di Marco Tullio Giordana, Una storia italiana e Ne te retourne pas di Marina de Van. Nel 2014, va a presentare sulla Croisette Le Meraviglie di Alice Rohrwacher che ottiene il Grand prix du jury.